Filiberto Sbardella, "la terra è di chi la coltiva" : L'arte e l'architettura di un maestro del '900 in un progetto espositivo itinerante

Abstract

Este volumen recoge e investiga el legado de Filiberto Sbardella, destacado arquitecto, pintor y polifacético artista italiano del siglo XX, cuya trayectoria incluye importantes aportaciones a la arquitectura social de posguerra y colaboraciones con figuras de la talla de Giò Ponti. Filiberto Sbardella, pittore, mosaicista, partigiano e architetto del Novecento, formatosi nelle botteghe di Tito Venturini Papari e Gustavo Simoni, raggiunge giovanissimo la notorietà con le partecipazioni alla VII Triennale di Milano e alla XX Biennale di Venezia. La sua arte, influenzata dal Futurismo e successivamente dal Realismo e Neorealismo, e la sua attività politica, gli permettono di frequentare i grandi personaggi del ‘900 come Mario Sironi, Gio Ponti, Renato Guttuso, Giuseppe di Vittorio, Sandro Pertini, Carlo Lizzani, David Siqueiros, e i maestri dell’Architettura come Bruno Begnotti, Luigi Cosenza, Alessandro Pasquali, Bruno Zevi. Attraverso un’approfondita attività di ricerca, i curatori Claudio Gatti e Pasquale Biagio Cicirelli ne costituiscono l’Archivio generale e – con questo testo corredato da illustrazioni e contributi inediti – il catalogo dell’artista e del relativo Progetto Culturale ed Espositivo.

item.contributor.advisor

item.contributor.affiliation

Titolo del periodico

ISSN

Titolo del volume

Editore

Youcanprint

Data

Data

item.page.format

item.page.note

item.page.rights

Citazione